Sabato 12 aprile 2025, nella piacevole atmosfera del Sokolski dom di Škofja Loka, abbiamo celebrato tra amici vent’anni di proficua attività dei rotariani di Škofja Loka. Durante una serata intensa di emozioni ma al tempo stesso distesa, si sono esibiti artisti straordinari che hanno conferito alla celebrazione un carattere davvero speciale. Hanno festeggiato con noi anche numerosi ospiti provenienti dalla Slovenia e dall’estero.
Alla cerimonia celebrativa sono intervenuto in qualità di oratore ufficiale.
Seguo fin dall’inizio la storia del Rotary Club Škofja Loka, una storia davvero particolare perché il club è strettamente legato alla propria comunità. In questo modo i soci possono conoscere realmente le difficoltà quotidiane del territorio e offrire quindi un aiuto rapido e di qualità. Posso dire di essere anch’io, in qualche modo, parte di questa storia; insieme abbiamo talvolta contribuito a diffondere la consapevolezza che l’aiuto migliore è quello con cui cerchiamo almeno di comprendere ciò di cui il suo destinatario ha davvero bisogno, e che non viene offerto soltanto per compatirlo o per un senso di colpa collettivo. Stiamo infatti entrando in un’epoca in cui il problema non sembra essere tanto aiutare, quanto comprendere anzitutto il senso delle nostre azioni. Una comprensione autentica della situazione è quindi di straordinaria importanza per le iniziative che vogliono davvero aiutare le persone ad andare verso un futuro migliore. L’ho sottolineato anche nel mio intervento.
Sottolineo spesso che le organizzazioni umanitarie di qualità sono un pilastro di una società aperta e comprensiva. Il Rotary Club Škofja Loka è certamente un anello importante nella lotta per un mondo in cui la compassione tra le persone occupi il primo posto.
Aggiungo anche un articolo tratto da Loški utrip. L’articolo incorporato è disponibile soltanto in sloveno.
